RIVISTA BIMESTRALE
Organo ufficiale della Federazione Nazionale Ordini delle Professioni Infermieristiche
Marco Di Nitto PhD, MSN, RN, Ricercatore, Dipartimento di Scienze della Salute, Università degli Studi di Genova, Italia
Ilaria Marcomini PhD, MSN, RN, Assegnista di ricerca, Università Vita-Salute San Raffaele, Italia
Valeria Caponnetto PhD, MSN, RN, Ricercatrice, Dipartimento di Medicina Clinica, Sanità Pubblica, Scienze della Vita e dell’Ambiente, Università degli Studi dell’Aquila, Italia
Paolo Iovino PhD, MSN, RN, Ricercatore, Dipartimento di Scienze della Salute Università di Firenze, Italia
Francesco Zaghini PhD, MSN, RN, Ricercatore, Dipartimento di Biomedicina e Prevenzione Facoltà di Medicina Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Italia
Rosaria Alvaro MSN, RN, FAAN, FESC, Componente del Comitato scientifico CERSI-FNOPI, Professore Ordinario Dipartimento di Biomedicina e Prevenzione Facoltà di Medicina Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Italia
Giancarlo Cicolini PhD, MSN, RN, Professore Ordinario, Dipartimento di Tecnologie Innovative in Medicina e Odontoiatria, Università degli Studi “G. d’Annunzio” Chieti – Pescara, Italia
Loreto Lancia MSN, RN, Componente del Comitato scientifico CERSI-FNOPI, Professore Ordinario Dipartimento di Medicina Clinica, Sanità Pubblica, Scienze della Vita e dell’Ambiente, Università degli Studi dell’Aquila, Italia
Duilio Fiorenzo Manara MSN, RN, Componente del Comitato scientifico CERSI-FNOPI, Professore Associato Università Vita-Salute San Raffaele, Italia
Laura Rasero MSN, RN, Componente del Comitato scientifico CERSI-FNOPI, Professore Associato Dipartimento di Scienze della Salute Università degli studi di Firenze, Italia
Gennaro Rocco PhD, MSN, RN, FAAN, FFNMRCSI, Componente del Comitato scientifico CERSI-FNOPI, Direttore Scientifico Centro di Eccellenza per la Cultura e la Ricerca Infermieristica c/o OPI Roma, Italia
Stefano Domenico Cicala PhD, UOSD Statistica e Flussi Informativi sanitari, AGENAS – Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, Roma, Italia
Paolo Landa PhD, Ricercatore, Département des opérations et systèmes de décision, Faculté des sciences de l’administration, Université Laval, Québec (Canada); Axe Santé des Populations et Pratiques Optimales en Santé; Groupe de Recherche en Écologie Buccale, Université Laval; Centre de Recherche du Centre Hospitalier Universitaire de Québec, Canada
Barbara Mangiacavalli MSN, RN, Presidente FNOPI, Italia
Loredana Sasso MSN, MEdSc, RN, FAAN, FFNMRCSI, Direttore Scientifico CERSI-FNOPI, già Professore Ordinario Dipartimento di Scienze della Salute, Università degli Studi di Genova, Italia
Annamaria Bagnasco PhD, MSN, RN, FAAN, MEdSc, FFNMRCSI, Componente del Comitato scientifico CERSI-FNOPI, Professore Ordinario, Dipartimento di Scienze della Salute, Università degli Studi di Genova, Italia
Introduzione: La crescente complessità dei bisogni sanitari e la pressione sulle risorse ospedaliere impongono una revisione dei modelli di rendicontazione. L’assistenza infermieristica, pur rappresentando una componente essenziale, rimane in gran parte invisibile nei sistemi di finanziamento basati sui Diagnosis Related Groups (DRG).
Obiettivi: Descrivere la variabilità del peso delle attività infermieristiche nel sistema italiano basato sui DRG.
Materiali e metodi Studio multicentrico retrospettivo su dati amministrativi e infermieristici relativi al 2022, provenienti da tre ospedali italiani. Sono stati inclusi pazienti ricoverati in reparti medici e chirurgici. Le attività infermieristiche sono state classificate secondo la Nursing Intervention Classification (NIC) e il tempo assistenziale è stato stimato in minuti per paziente e per DRG. Sono state condotte analisi statistiche descrittive.
Risultati: Sono stati inclusi nello studio 10.623 pazienti. Ogni paziente ha ricevuto una mediana di 129 attività infermieristiche durante tutta la degenza. Giornalmente, il numero di attività erogate è risultato differente per DRG (8-24). Tenendo in considerazione la sottostima delle attività infermieristiche dovute alla loro mancata tracciabilità, il peso mediano dell’assistenza infermieristica sulla tariffa del DRG è risultato dell’8.6%, con ampia variabilità (3-17%) tra i DRG. Il peso dell’assistenza infermieristica è risultato maggiore (9.53%) nelle unità di medicina rispetto alle unità di chirurgia (4.29%).
Discussione e conclusioni: L’assistenza infermieristica presenta un peso variabile all’interno del sistema di rendicontazione ospedaliera, non adeguatamente rappresentato nei DRG attuali. È necessario ripensare i modelli di rimborso, integrando indicatori di intensità e complessità assistenziale in modo che riflettano in modo adeguato l’effettiva intensità e complessità dell’assistenza.
Parole chiave: Assistenza sanitaria, Carico di lavoro, Diagnosi infermieristica, Costi ospedalieri, Allocazione delle risorse.
The invisible burden of nursing activities in hospital reporting systems: results of the ENLIGHT- Hospitals retrospective study
ABSTRACT
Introduction: The increasing complexity of healthcare needs and the growing pressure on hospital resources require a revision of current reporting and reimbursement models. Although nursing care plays a key role, it remains largely invisible within Diagnosis Related Group (DRG)-based funding systems.
Objectives: To describe the variability and weight of nursing activities within the Italian DRG-based hospital system.
Materials and methods: A multicenter retrospective study was conducted using administrative and nursing data from 2022, collected in three Italian hospitals. Patients admitted to medical and surgical wards were included. Nursing activities were classified according to the Nursing Intervention Classification (NIC), and the time devoted to care was estimated in minutes per patient and per DRG. Descriptive statistical analyses were performed.
Results: A total of 10,623 patients were included. Each patient received a median of 129 nursing activities during hospitalization. The number of daily nursing activities varied across DRGs (8–24). Considering the underestimation of nursing activities due to their lack of traceability, the median weight of nursing care on total DRG cost was 8.6%, with wide variability (3–17%) across DRGs. The nursing care weight was higher in medical units (9.53%) compared with surgical units (4.29%).
Discussion and conclusions: Nursing care represents a variable yet substantial component of hospital costs, which is not adequately captured by current DRG-based reimbursement models. Revising these models to incorporate indicators of care intensity and clinical complexity is essential to ensure a more accurate and equitable representation of nursing contribution within healthcare systems.
Key words: Health Care Rationing, Workload, Nursing Diagnosis, Hospital Costs, Resource Allocation.
Simone Cosmai Dipartimento di Scienze Biomediche, Humanitas University, Pieve Emanuele – Milano, Italia
Simone Nicoli Dipartimento di Scienze Biomediche, Humanitas University, – Milano, Italia
Giorgia Marai Humanitas Gavazzeni S.p.A., Bergamo, Italia
Maria Colleoni ASST BG-EST, Bergamo, Italia
Diego Lopane Dipartimento di Scienze Biomediche, Humanitas University, – Pieve Emanuele – Milano, IRCCS Istituto Clinico Humanitas, Rozzano – Milano, Italia
Daniela Cattani Dipartimento di Scienze Biomediche, Humanitas University, Pieve Emanuele – Milano, IRCCS Istituto Clinico Humanitas, Rozzano – Milano, Italia
Stefano Mancin Dipartimento di Scienze Biomediche, Humanitas University, Pieve Emanuele – Milano, IRCCS Istituto Clinico Humanitas, Rozzano – Milano, Italia
Beatrice Mazzoleni Dipartimento di Scienze Biomediche, Humanitas University, Pieve Emanuele – Milano, Italia
Introduzione: Le cure infermieristiche mancate (Missed Nursing Care – MNC) rappresentano un fenomeno rilevante che incide negativamente sugli esiti clinici.
Obiettivi: Indagare la prevalenza e le cause delle MNC in quattro ospedali di livello intermedio e avanzato del Nord Italia.
Materiali e metodi Studio osservazionale trasversale condotto su 210 infermieri tramite la MISSCARE Survey. Sono stati analizzati 166 questionari.
Risultati: Le cure più frequentemente omesse includono la cura del cavo orale (61%), il supporto emotivo (34%) e la pianificazione della dimissione (32%). Correlazioni significative sono emerse tra carico di lavoro e mobilizzazione (r = -0.92, p < 0.05), e tra assegnazione squilibrata dei pazienti e mancata pianificazione della dimissione (r = 0.91, p < 0.05).
Discussione e conclusioni: Le MNC sono diffuse in tutti i setting clinici, influenzate da fattori organizzativi. È necessario intervenire a livello strutturale per ridurre il fenomeno e migliorare la qualità assistenziale.
Parole chiave: Assistenza infermieristica, Carico di lavoro, Garanzia di qualità, Assistenza sanitaria.
Missed nursing care: a cross-sectional observational study on nurses’ perceptions in four acute care hospitals in Northern Italy.
ABSTRACT
Introduction: Missed Nursing Care (MNC) represents a significant phenomenon that negatively impacts clinical outcomes.
Objectives: To investigate the prevalence and causes of MNC in four intermediate and advanced level hospitals in Northern Italy.
Materials and methods: A cross-sectional observational study was conducted involving 210 nurses using the MISSCARE Survey. A total of 166 questionnaires were analyzed.
Results: The most frequently omitted nursing activities included oral hygiene (61%), emotional support (34%), and discharge planning (32%). Significant correlations were found between workload and patient mobilization (r = -0.92, p < 0.05), and between unbalanced patient assignment and missed discharge planning (r = 0.91, p < 0.05).).
Discussion and conclusions: MNC is widespread across all clinical settings and is influenced by organizational factors. Structural interventions are necessary to reduce this phenomenon and improve the quality of care.
Key words: Nursing Care, Workload, Quality Assurance, Health Care.
Jacopo Maria Olagnero MSN, RN, Assegnista di Ricerca MEDS-24/C, Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche, Università di Torino-Torino, Italia
Marco Bentivegna MSN, RN, ASL To4-Cuorgnè (To), Italia
Ilaria Carbonero MSN, RN, Coordinatrice Infermieristica, Clinica Fornaca di Sessant-Torino, Italia
Irina Cazzaniga MSN, RN, Responsabile Infermieristica Area Metropolitana Sud, ASL To3-Orbassano Torino, Italia
Arianna Maiorano MSN, RN, Infermiera ASL “Città di Torino” -Torino, Italia
Monica Rolfo MSN, RN, Direttrice dei Servizi Assistenziali, Humanitas Torino-Torino, Italia
Fabiano Zanchi MSN, RN, Direttore del Dipartimento Funzionale Continuità delle Cure Ospedale-Territorio, ASL “Città di Torino-Torino Italia
Introduzione: La complessità e la continua evoluzione dei sistemi sociosanitari pongono i manager infermieristici di fronte a sfide quotidiane, richiedendo specifici percorsi formativi. Per meglio comprendere il bisogno formativo è utile condurre indagini che permettano di tracciare progettualità specifiche.
Obiettivi: Rilevare il fabbisogno formativo in ambito organizzativo-manageriale tra gli iscritti alla Società Italiana Direzione e Management delle Professioni Infermieristiche del Piemonte e della Valle d’Aosta.
Materiali e metodi È stata condotta un’indagine con campionamento propositivo. Il questionario, inviato tramite mailing list associativa, era composto da una sezione sociodemografica e una seconda con undici item relativi alle priorità formative, suddivisi in due aree tematiche e valutabili su scala Likert-5 punti. Sono state analizzate le correlazioni tra i dati demografico-professionali e le preferenze formative.
Risultati: Hanno risposto all’indagine 62 iscritti, un terzo dei quali non ricopre ruoli manageriali. La figura più rappresentata è il Coordinatore infermieristico. Le aree formative prioritarie sono risultate: “strategie per la gestione del team”, “valutazione delle risorse umane”, “operation e lean management” e “project management”. L’aumentare del tempo trascorso dal conseguimento della Laurea Magistrale, il livello del ruolo manageriale e la maggiore esperienza nei ruoli organizzativi si sono correlati con l’interesse verso alcuni item formativi
Discussione e conclusioni: Il grado di apprezzamento delle proposte formative riflette la necessità formativa degli iscritti alla Società Italiana Direzione e Management delle Professioni Infermieristiche, coerentemente con le evidenze scientifiche. Gli iscritti hanno sottolineato il bisogno di affrontare i fenomeni relativi al personale, tra cui carenza e abbandono infermieristico, attraverso l’approfondimento di tematiche relative alla valorizzazione dei professionisti anche attraverso l’implementazione e l’ottimizzazione di progetti.
Parole chiave: Management; Sviluppo professionale; Management infermieristico; Competenze manageriali; Programmi di formazione manageriale.
Assessing the educational needs of nursing management: an interregional survey
ABSTRACT
Introduction: The complexity and continuous evolution of social and healthcare systems present nursing managers with daily challenges, requiring specific training courses. To better understand training needs, it is useful to conduct surveys that allow specific projects to be outlined.
Objectives: To identify training needs in the organizational-managerial field among members of the Italian Society for Nursing Management and Administration of Piedmont and Valle d’Aosta.
Materials and methods: A survey was conducted using purposive sampling. The questionnaire, sent via the association’s mailing list, consisted of a sociodemographic section and a second section with eleven items relating to training priorities, divided into two thematic areas and assessed on a 5-point Likert scale. The correlations between demographic and professional data and training preferences were analyzed.
Results: Sixty-two members responded to the survey, a third of whom do not hold managerial positions. The most represented role is that of nursing coordinator. The priority training areas were: ‘team management strategies’, ‘human resources assessment’, ‘operation and lean management’ and ‘project management’. A longer time since obtaining a Master’s degree, the level of the managerial role and greater experience in organizational roles were correlated with interest in certain training items.
Discussion and conclusions: The degree of appreciation of the training proposals reflects the training needs of the members of the Italian Society for Nursing Management, in line with scientific evidence. Members emphasized the need to address issues relating to personnel, including nursing shortages and attrition, by exploring topics related to the enhancement of professionals, including through the implementation and optimization of projects.
Key words: Management; Professional development; Nursing management; Management competence; Management training programs.
Silvia Pellegrino Infermiera neolaureata presso l’Università Politecnica delle Marche, Ancona, Italia 2Infermiera, Dipartimento di Emergenza ed Urgenza, Sala Operatoria, Azienda Sanitaria Territoriale di Ascoli Piceno, Italia
Patrizia D’Incecco Infermiera di famiglia e comunità Azienda Sanitaria Territoriale Ancona Marche, Italia
Maurizio Mercuri Direttore delle Attività Formative Professionalizzanti presso il Corso di Laurea in Infermieristica – Polo Didattico di Ancona, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università Politecnica delle Marche, Italia
Luca Giuseppe Re ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, Milano – Corso di Laurea in Infermieristica, Università degli Studi di Milano, Italia
Massimiliano D’Elia ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, Milano – Corso di Laurea in Infermieristica, Università degli Studi di Milano, Italia
Guglielmo Sano Infermiere, studente Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche Università degli Studi di Palermo, Italia
Francesco Barbero Infermiere, Torino, Italia
Paolo Cuviello Infermiere, A.O. Ordine Mauriziano di Torino, Italia
Maria Vittoria De Girolamo Infermiera di Ricerca, Prof.ssa a Contratto Laboratorio Come Imparare ad Apprendere e Comunicazione Digitale e processi Formativi, 1° anno, Corso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche, Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma, Italia
Francesca Condemi Incarico di funzione professionale, Tutor della didattica professionale del Corso di Laurea in Infermieristica di Alba – Università del Piemonte Orientale, Direzioni delle Professioni Sanitarie Ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno, ASL CN2, Cuneo, Italia
Stefania Faggio Incarico di funzione professionale, Tutor della didattica professionale del Corso di Laurea in Infermieristica di Alba – Università del Piemonte Orientale, Direzioni delle Professioni Sanitarie Ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno, ASL CN2, Cuneo, Italia
Remo Galaverna Incarico di funzione professionale, Tutor della didattica professionale del Corso di Laurea in Infermieristica di Alba – Università del Piemonte Orientale, Direzioni delle Professioni Sanitarie Ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno, ASL CN2, Cuneo, Italia
Francesca Savigliano Incarico di funzione professionale, Tutor della didattica professionale del Corso di Laurea in Infermieristica di Alba – Università del Piemonte Orientale, Direzioni delle Professioni Sanitarie Ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno, ASL CN2, Cuneo, Italia
Giancarlo Mercurio Incarico di funzione organizzativa di direzione, Coordinatore del Corso di Laurea in Infermieristica di Alba – Università del Piemonte Orientale, Gestione della formazione di base e post base delle Professioni Sanitarie e ricerca correlata, Direzione delle Professioni Sanitarie Ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno, ASL CN2, Cuneo, Italia
Sabrina Contini Direttore Direzione delle Professioni Sanitarie Ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno, ASL CN2, Cuneo, Italia

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Editor dei contenuti – Ufficio Stampa e Comunicazione FNOPI
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